sabato, ottobre 17

IL SOGNO (preludio)



PRELUDIO

Sullo sfondo, cumuli di nuvole simili a montagne d'ardesia profondamente segnate, con castelli e rovine di rocche. Le costellazioni del Leone, della Vergine e della Bilancia.


LA VOCE DI INDRA (dall'alto)
Dove sei, figlia, dove sei?

LA FIGLIA DI INDRA
Eccomi padre, eccomi!

LA VOCE DI INDRA
Figlia ti sei smarrita, attenta, scivoli...
Come arrivasti li?

LA FIGLIA DI INDRA
Accompagnai il bagliore della folgore dell'etra,
una nube mi fu carro...
La nube l'abbassò...ecco, ora scendo...
Indra, alto padre, in che regione, dimmi, sono finita?
Perchè mai quest'afa, questo respiro cosi greve?

LA VOCE DI INDRA
Via dal secondo mondo, sei nel terzo.
Cukra, la stella mattutina,
è remota da te, ora ti accosti alla bruna terrena;
tieni d'occhio la Bilancia , la Settima Dimora del Sole,
come stella che di giorno brilla sull'equinozio autunnale...
quando la luce e il buio si equilibrano...

LA FIGLIA DI INDRA
La terra, hai detto. E' questo mondo
buio, tetro, che illumina la luna?

LA VOCE DI INDRA
La più densa, pesante delle sfere
erranti dello spazio.

LA FIGLIA DI INDRA
E il sole li non brilla mai?

LA VOCE DI INDRA
Il sole brilla, certo, ma non sempre...

LA FIGLIA DI INDRA
La nuvola s'apre, in basso vedo...

LA VOCE DI INDRA
Che vedi figlia?

LA FIGLIA DI INDRA
Vedo...che è bello...boschi verdi...
acque blu, monti bianchi, campi gialli...

LA VOCE DI INDRA
E' bello che tutto quanto Brahma creò...
Molto più bello era una volta, all'aurora del tempo;
poi successe qualcosa, un'orbita slittò o fu altro,
una rivolta, forse, con delitti da perseguire...

LA FIGLIA DI INDRA
Sento suoni dal basso...
Quale stirpe è laggiù?

LA VOCE DI INDRA
Scendi e guarda...Per me non sparlerò
dei figli del Creatore,
ma quanto ascolti qui è la loro lingua.

LA FIGLIA DI INDRA
Il suono è come...non mi sembra lieto.

LA VOCE DI INDRA
Proprio così! Vedi, il linguaggio loro ha per nome lamento.
Si! Scontenta, ingrata è la stirpe terrena...

LA FIGLIA DI INDRA
Non dirlo, ora sento grida di gioia,
spari, rompi, vedo aguizzare fulmini,
rintoccano campane, fuochi salgono,
cantano lodi e grazie al cielo...
(Pausa)

LA VOCE DI INDRA
Scendi a guardare, ad ascoltare, torna
poi e racconta se i loro lamenti,
i loro gemiti hanno fondamento...

LA FIGLIA DI INDRA
Scenderò, padre, ma tu si con me!

LA VOCE DI INDRA
No , giù non posso respirare...

LA FIGLIA DI INDRA
La nube scende ; che oppressione, soffoco...
non aria, fumo acqua è che respiro....
Com'è greve, mi tira in basso, in basso,
ora mi avvedo che tutto vacilla, il terzo mondo non è il migliore...

LA VOCE DI INDRA
non il migliore, ma neppure il peggio!
polvere ha nome; gira come gli altri,
e chi l'abita è colto da vertigine,
bilica tra la demenza e la follia....
figlia, coraggio, è solo una prova.

LA FIGLIA DI INDRA
(inginocchiata sulla nuvola che cala)
Scendo!


Nazzucau
...l'internet romanzo a puntate continua...

1 commento:

Energie in divenire ha detto...

E' SOLO UNA PROVA!

¿Emiliano?