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mercoledì, giugno 30

Credi proprio che stia ballando?



Lo sai che più si invecchia
più affiorano ricordi lontanissimi
come se fosse ieri
mi vedo a volte in braccio a mia madre
e sento ancora i teneri commenti di mio padre
i pranzi, le domeniche dai nonni
le voglie e le esplosioni irrazionali
i primi passi, gioie e dispiaceri.
La prima goccia bianca che spavento
e che piacere strano
e un innamoramento senza senso
per legge naturale a quell'età
i primi accordi su di un organo da chiesa in sacrestia
ed un dogmatico rispetto
verso le istituzioni.
Che cosa resterà di me?
Del transito terrestre?

Di tutte le impressioni che ho avuto in questa vita?
Mi piacciono le scelte radicali
la morte consapevole che si autoimpose Socrate
e la scomparsa misteriosa e unica di Majorana
la vita cinica ed interessante di Landolfi
opposto ma vicino a un monaco birmano
o la misantropia celeste in Benedetti Michelangeli.
Anch'io a guardarmi bene vivo da millenni
e vengo dritto dalla civiltà più alta dei Sumeri
dall'arte cuneiforme degli Scribi
e dormo spesso dentro un sacco a pelo
perché non voglio perdere i contatti con la terra.
La valle tra i due fiumi della Mesopotamia
che vide alle sue rive Isacco di Ninive.
Che cosa resterà di noi?
Del transito terrestre?

Di tutte le impressioni che abbiamo in questa vita?

La mia vita ha un senso?
Ho un "compito" da svolgere?
Esiste il "committente"?
Dover cercare le mie risposte?

-Emiliano-

venerdì, gennaio 8

Alcoliche scintille di chiara Coscienza.


Sally cammina per la strada senza nemmeno
guardare per terra
Sally è una donna che non ha più voglia
di fare la guerra.
Sally ha patito troppo,
Sally ha già visto che cosa
ti può crollare addosso,
Sally è già stata punita
per ogni sua distrazione o debolezza,
per ogni candida carezza
data per non sentire l'amarezza.

Senti che fuori piove
senti che bel rumore.

Sally cammina per la strada sicura
senza pensare a niente.
Ormai guarda la gente con aria indifferente.
Sono lontani quei momenti
quando uno sguardo provocava turbamenti,
quando la vita era più facile
e si potevano mangiare anche le fragole.
Perché la Vita è un brivido che vola via
è tutt'un equilibrio sopra la follia.
Sopra la follia.

Senti che fuori piove,
senti che bel rumore.

Ma forse Sally è proprio questo il senso,
il senso del tuo vagare,
forse davvero ci si deve sentire
alla fine un po' male.
Forse alla fine di questa triste storia
qualcuno troverà il coraggio
per affrontare i sensi di colpa
e cancellarli da questo Viaggio
per vivere davvero ogni momento
con ogni suo turbamento,
come se fosse l'ultimo!

Sally cammina per la strada leggera
ormai è sera.
Si accendono le luci dei lampioni,
tutta la gente corre a casa davanti alle televisioni
ed un pensiero le passa per la testa:
forse la vita non è stata tutta persa,
forse qualcosa s'è salvato,
forse davvero non è stato poi tutto sbagliato.
Forse era giusto così,
forse ma forse ma si!

Cosa vuoi che ti dica io
senti che bel rumore...

¿Emiliano?

venerdì, dicembre 18

Un dì, s'io non andrò sempre fuggendo...


90 g cacao amaro in polvere
90 g nocciole tostate
180 g zucchero
180 g margarina
90 g burro
90 g biscotti secchi
3 tuorli

In una terrina lavorate
bene il burro con lo zucchero,

aggiungete i tuorli,
la margarina,
le nocciole tostate,
il cacao amaro

ed, infine,
i biscotti triturati.

Formate,
con l'impasto ottenuto,

un salame
ed avvolgetelo
in carta d'alluminio.

Mettete in frigo per,
almeno, 3 ore
affinchè si solidifichi.

Prima di servire
tagliate a fette il salame
e decoratelo
a piacimento.


Tempo: 10 minuti
Difficoltà: Facilissima

¿Emiliano?