martedì, novembre 3
IL SOGNO II parte
Lo sfondo rappresenta un bosco di altissimi fusti di rose fiorite:
bianche, rosa, purpuree, giallo zolfo, violette:
sopra, il tetto dorato di un castello che termina con un fiore in boccio, a forma di corona.
Ai piedi delle mura, mannelli di paglia, che coprono strame.
Le quinte, fisse per tutta la durata del dramma, rappresentano in forma stilizzta interni, architetture e paesaggio.
LA FIGLIA
Il castello continua a crescere dalla terra.
Vedi quant'è cresciuto, dall'anno scorso?
IL VETRAIO (tra sè)
Non ho mai visto prima questo castello.
Non ho mai sentito che un castello cresca, ma...
(Alla Figlia con convinzione))Si è cresciuto di due braccia, l'hanno concimato.
Se guardi bene, ti accorgi che un'ala è sbocciata
dal lato opposto al sole.
LA FIGLIADovrebbe fiorire presto, la Festa di Mezza Estate è già passata...
IL VETRAIONon vedi il fiore in alto?
LA FIGLIASi, lo vedo. (Batte le mani)
Perchè babbo, i fiori spuntano dalla sporcizia?
IL VETRAIO (religiosamente)Nella sporcizia non si sviluppano per questo salgono quanto più in fretta possono verso la luce per fiorire in essa, e morire.
LA FIGLIASai chi abita nel castello?
IL VETRAIOLo sapevo. ma l'ho dimenticato.
LA FIGLIACredo ci sia un prigioniero...e aspetta certo che io lo liberi.
IL VETRAIOMa a che prezzo?
LA FIGLIASul dovere non si discute! Entriamo nel castello!
IL VETRAIOEntriamo!
Nazzucau
...per la prima parte si rimanda al post Il Sogno (preludio)...
Mancanze
Ho "conosciuto" Alda Merini grazie al Maurizio Costanzo show, quando ancora non era lo scatafascio di programma che sarebbe diventato.
Nonostante non sia mai stato io un poeta, nè probabilmente uno molto avvezzo alle parole scritte in versi, ho adorato da subito il suo personaggio, il carisma e la forte personalità.
Più di tutto mi affascinava il suo disincanto verso la vita, come di chi abbia vissuto troppo per potersi ancora disperare di fronte a qualsiasi difficoltà.
Come di chi ti voglia dire di non affannarti perché, in fondo, non vale la pena.
O almeno questo è quello che mi trasmetteva e quello che volevo sentire, poiché mi trovavo in uno di quei periodi d'insicurezza che si attraversano al liceo, di quelli come ne avrei vissuti tanti altri in questi 10 e passa anni. e come ne dovrò ancora vivere.
Alda Merini è venuta a mancare. Sembra che nessuno se ne sia accorto. Mi dispiace moltissimo. Eppure penso che a lei non sarebbe interessato.
Proprio come quando morì John Candy, uno di quegli attori che da bambino ti fanno sognare. Quel giorno (era il 1994) al Tg si disse "è morto John Candy. Il suo nome potrebbe non dire molto ma il suo viso è più conosciuto". Mi fece male, io lo adoravo.
Tornando ad Alda, da ragazzino presi una sua raccolta di poesie e trascrissi sul pc (l'ho detto che non sono poetico) quella che più corrispondeva al mio stato d'animo di allora:
Ti aspetto e ogni giorno
mi spengo poco per volta
e ho dimenticato il tuo volto.
Mi chiedono se la mia disperazione
sia pari alla tua assenza
no, è qualcosa di più:
è un gesto di morte fissa
che non ti so regalare.

Voglio mandarle un abbraccio.
sil
Nonostante non sia mai stato io un poeta, nè probabilmente uno molto avvezzo alle parole scritte in versi, ho adorato da subito il suo personaggio, il carisma e la forte personalità.
Più di tutto mi affascinava il suo disincanto verso la vita, come di chi abbia vissuto troppo per potersi ancora disperare di fronte a qualsiasi difficoltà.
Come di chi ti voglia dire di non affannarti perché, in fondo, non vale la pena.
O almeno questo è quello che mi trasmetteva e quello che volevo sentire, poiché mi trovavo in uno di quei periodi d'insicurezza che si attraversano al liceo, di quelli come ne avrei vissuti tanti altri in questi 10 e passa anni. e come ne dovrò ancora vivere.
Alda Merini è venuta a mancare. Sembra che nessuno se ne sia accorto. Mi dispiace moltissimo. Eppure penso che a lei non sarebbe interessato.
Proprio come quando morì John Candy, uno di quegli attori che da bambino ti fanno sognare. Quel giorno (era il 1994) al Tg si disse "è morto John Candy. Il suo nome potrebbe non dire molto ma il suo viso è più conosciuto". Mi fece male, io lo adoravo.
Tornando ad Alda, da ragazzino presi una sua raccolta di poesie e trascrissi sul pc (l'ho detto che non sono poetico) quella che più corrispondeva al mio stato d'animo di allora:
Ti aspetto e ogni giorno
mi spengo poco per volta
e ho dimenticato il tuo volto.
Mi chiedono se la mia disperazione
sia pari alla tua assenza
no, è qualcosa di più:
è un gesto di morte fissa
che non ti so regalare.

Voglio mandarle un abbraccio.
sil
lunedì, novembre 2
Nero VIVO
Stenta il sole
non è il momento
nuvole e fuliggine
e adesso piove
piove sulla ruggine
e forse quest’alba senza sole
prevede comunque l'arrivo del giorno
ed io l’aspetterò, l'aspetterò
senza sole
in un momento
di lucidità
la sopravvivenza
non concede ingenuità
e forse quest’alba senza sole
prevede comunque l’arrivo del giorno
ed io l'aspetterò, l'aspetterò
PER POI FUGGIRE
SOPRA LE NUVOLE
VOLARE AI LIMITI
AI LIMITI
Niente sole
Nero VIVO
nuvole e fuliggine
e forse quest’alba senza sole
prevede comunque
l'arrivo del giorno
ed io l'aspetterò, l'aspetterò
PER POI FUGGIRE
SOPRA LE NUVOLE
IN CIELI LIMPIDI
AI LIMITI
lascio solo
immagini
non è il momento
nuvole e fuliggine
e adesso piove
piove sulla ruggine
e forse quest’alba senza sole
prevede comunque l'arrivo del giorno
ed io l’aspetterò, l'aspetterò
senza sole
in un momento
di lucidità
la sopravvivenza
non concede ingenuità
e forse quest’alba senza sole
prevede comunque l’arrivo del giorno
ed io l'aspetterò, l'aspetterò
PER POI FUGGIRE
SOPRA LE NUVOLE
VOLARE AI LIMITI
AI LIMITI
Niente sole
Nero VIVO
nuvole e fuliggine
e forse quest’alba senza sole
prevede comunque
l'arrivo del giorno
ed io l'aspetterò, l'aspetterò
PER POI FUGGIRE
SOPRA LE NUVOLE
IN CIELI LIMPIDI
AI LIMITI
lascio solo
immagini
¿Emiliano?
venerdì, ottobre 30
mercoledì, ottobre 28
Gli Innocenti ad Halloween con EID
Suoneranno per Noi,
suoneranno per voi,
ma, soprattutto,
suoneranno per loro!
GENIALI!
¿Emiliano?
mercoledì, ottobre 21
Jose Gonzalez - Heartbeats
...cada camino tiene su sentido, cada desviacòn su historia...solo tenemos que confiar, y fijarnos mas en 'donde' nos lleraràn que 'desde donde' nos han sacado...
Jamundo elaritrovatabilitàcomunicativa
sabato, ottobre 17
IL SOGNO (preludio)
PRELUDIO
Sullo sfondo, cumuli di nuvole simili a montagne d'ardesia profondamente segnate, con castelli e rovine di rocche. Le costellazioni del Leone, della Vergine e della Bilancia.
LA VOCE DI INDRA (dall'alto)
Dove sei, figlia, dove sei?
LA FIGLIA DI INDRA
Eccomi padre, eccomi!
LA VOCE DI INDRA
Figlia ti sei smarrita, attenta, scivoli...
Come arrivasti li?
LA FIGLIA DI INDRA
Accompagnai il bagliore della folgore dell'etra,
una nube mi fu carro...
La nube l'abbassò...ecco, ora scendo...
Indra, alto padre, in che regione, dimmi, sono finita?
Perchè mai quest'afa, questo respiro cosi greve?
LA VOCE DI INDRA
Via dal secondo mondo, sei nel terzo.
Cukra, la stella mattutina,
è remota da te, ora ti accosti alla bruna terrena;
tieni d'occhio la Bilancia , la Settima Dimora del Sole,
come stella che di giorno brilla sull'equinozio autunnale...
quando la luce e il buio si equilibrano...
LA FIGLIA DI INDRA
La terra, hai detto. E' questo mondo
buio, tetro, che illumina la luna?
LA VOCE DI INDRA
La più densa, pesante delle sfere
erranti dello spazio.
LA FIGLIA DI INDRA
E il sole li non brilla mai?
LA VOCE DI INDRA
Il sole brilla, certo, ma non sempre...
LA FIGLIA DI INDRA
La nuvola s'apre, in basso vedo...
LA VOCE DI INDRA
Che vedi figlia?
LA FIGLIA DI INDRA
Vedo...che è bello...boschi verdi...
acque blu, monti bianchi, campi gialli...
LA VOCE DI INDRA
E' bello che tutto quanto Brahma creò...
Molto più bello era una volta, all'aurora del tempo;
poi successe qualcosa, un'orbita slittò o fu altro,
una rivolta, forse, con delitti da perseguire...
LA FIGLIA DI INDRA
Sento suoni dal basso...
Quale stirpe è laggiù?
LA VOCE DI INDRA
Scendi e guarda...Per me non sparlerò
dei figli del Creatore,
ma quanto ascolti qui è la loro lingua.
LA FIGLIA DI INDRA
Il suono è come...non mi sembra lieto.
LA VOCE DI INDRA
Proprio così! Vedi, il linguaggio loro ha per nome lamento.
Si! Scontenta, ingrata è la stirpe terrena...
LA FIGLIA DI INDRA
Non dirlo, ora sento grida di gioia,
spari, rompi, vedo aguizzare fulmini,
rintoccano campane, fuochi salgono,
cantano lodi e grazie al cielo...
(Pausa)
LA VOCE DI INDRA
Scendi a guardare, ad ascoltare, torna
poi e racconta se i loro lamenti,
i loro gemiti hanno fondamento...
LA FIGLIA DI INDRA
Scenderò, padre, ma tu si con me!
LA VOCE DI INDRA
No , giù non posso respirare...
LA FIGLIA DI INDRA
La nube scende ; che oppressione, soffoco...
non aria, fumo acqua è che respiro....
Com'è greve, mi tira in basso, in basso,
ora mi avvedo che tutto vacilla, il terzo mondo non è il migliore...
LA VOCE DI INDRA
non il migliore, ma neppure il peggio!
polvere ha nome; gira come gli altri,
e chi l'abita è colto da vertigine,
bilica tra la demenza e la follia....
figlia, coraggio, è solo una prova.
LA FIGLIA DI INDRA
(inginocchiata sulla nuvola che cala)
Scendo!
Nazzucau
...l'internet romanzo a puntate continua...
venerdì, ottobre 16
NON POSSO VEDERTI DA QUI MA RIESCO AD ANNUSARE LA TUA PAURA....
LIBERATE! MY MADNESS! I JUST WANT TO LIBERATE...MY MADNESS!
#8
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