mercoledì, ottobre 22

La polvere sotto il tappeto.


L'emergenza rifiuti in Campania è ormai cosa passata... CI DICONO e SI DICONO!

C'è qualcuno che, invece, conosce la verità e che ha ancora la forza di combattere, di informare, di filmare, di mangiarsi il fegato...
Questi moderni Don Chisciotte hanno immortalato questo scempio, vi esorto, quindi, a visitare il loro sito www.laterradeifuochi.it.


Emiliano?
...e le verità omesse...

lunedì, ottobre 20

... Amico.

Felice per averti scoperto... per essermi fidata
Felice per i tuoi sguardi complici e per i tuoi sorrisi
che mi rassicurano e mi fanno pensare che cè tempo e modo di capire
e di vivere cio di cui abbiamo bisogno
E' bello essere una tua compagna di gioco
ci sappiamo divertire...
e ci piace far divertire gli altri
Devoti all'amicizia
Ti ringrazio
"accanito lettore di harmony"
A Figo!

mercoledì, ottobre 15

antìgeni virali

State affilando i costumi...?



uahahahahahahah



fedelasoluzionedelproblemaèilproblemastesso

La trilogia della Metafisica...


Tutto ciò che “noi vediamo” è il frutto della luce riflessa dagli oggetti, passata attraverso le pupille, distorta e ribaltata dai mezzi diottrici oculari e “spalmata” sulla superficie curva bidimensionale della retina, che si comporta come un trasduttore tra l'energia dei fotoni e il segnale trasmesso tramite potenziali d'azione. La retina, inoltre, è in grado di percepire colori e di dare informazioni precise e accurate riguardo lo spazio che ci circonda solo nella fovea. Come se non bastasse, entrambe le retine hanno un punto cieco, dove l'immagine non può essere percepita.

Tuttavia, noi non percepiamo un'immagine fredda, distorta o bidimensionale, ma vediamo il mondo intorno a noi come vivo, ricco di informazioni, di ricordi e tridimensionale. È logico dunque pensare ad un processo integrativo ed elaborativo che gestisce le informazioni provenienti dalla retina. Questi processi sono svolti dal cervello, il vero e proprio organo della visione.

Per comprendere come il cervello operi nei processi visivi, basta soltanto considerare le illusioni ottiche quali il triangolo di Kanizsa, le figure di Muller-Lyer o di Edgar Rubin. Queste illusioni mettono in luce il ruolo centrale del cervello come centro della visione: costruisce l'immagine secondo i propri canoni, sfrutta oggetti nel campo visivo per ricavare informazioni sugli altri (si pensi alla prospettiva; la visione su una stessa immagine di 2 persone, una più piccola e una più grande, ci fa concludere che quella più grande si trovi più vicina a noi e viceversa), analizza le profondità prendendo per assunto che la luce provenga dall'alto, così da farci vedere un cerchio più chiaro in basso che in alto come una semisfera concava e nel caso contrario convessa.

Il cervello costruisce l'immagine visiva in accordo con le teorie sulla percezione e della Psicologia della Gestalt.

(fonte:wikipedia)


Ognuno di noi vede il PROPRIO mondo, ma è solo una piccola parte del Tutto.

Il resto com'è? Cos'è?


Emiliano?
...e le infinite Verità...

lunedì, ottobre 13

A proposito di esperienze metafisiche...


Purtroppo il video non ce l'ho...ma vi assicuro che è stato altrettanto pazzesco!!
Tomic (Topper Harley)

domenica, ottobre 12

Esperienza metafisica che avrei voluto condividere con voi...

Cari ragazzi...amici...è con piacere che condivido con voi questo personale video, risultato di una rabbia da voler bruciare in un attimo...

Genialata delle 17:00 di venerdì pomeriggio che si trascina a passare...

Acquisizione informazioni delle 17:01...

Telefonata di condivisione della pazzia delle 17:02...

Condivisione da parte dell'amico della pazzia 18:30...

Prenotazione pazzia della 18:31...

Fatto! E' fatta! Ormai ho prenotato...

Luogo: Provincia di Bologna

Ore: 12:30 circa

Protagonisti: Don Emiliano e Angelo detto "Biggy"



Buona visione!

http://

giovedì, ottobre 9

Il ritardo!


"In alcuni casi ritardare è opportuno... ;)
... ma nella maggioranza dei casi non lo è!
Anche io fino a qualche tempo fà ero una "ritardardante"
facevo sempre aspettare
amici
parenti
fidanzati
Ma un giorno dove quella ad aspettare sono stata io ...
tutto mi è apparso piu chiaro!
Condizionavo le serate in modo negativo
diffondevo nervosismo gratuito
e mi stressavo nel giustificare il ritardo con un motivo credibile!
Dopo aver utilizzato tutte le scuse
derisa e giudicata davo inizio alla serata col piede sbagliato!"

"Parabola delle ritardataria"


PETIZIONE CONTRO I RITARDI DI FIGO!

Sottoscrivi raccontando la tua personale esperienza




Roberta
tuttifeliciepuntuali!

mercoledì, ottobre 8

Vendemmia.



-->Una sveglia sempre scevra di volontà non permette inizialmente di godere.
Dolci ricariche e prese di coscienza
preparano l’avvenimento.

Il sole nascente,
come ciliegia su tetto di spuma,
riscalda la brinosa terra.
Nell’aria il silenzio delle ore imberbi
incornicia l’unico suono privo d’umanità:
cesoie inesperte dividono il frutto dalla madre.

Parole stanche e solitarie
si trasformano in discorrere,
nuovi attimi di vite cominciano
col conoscersi:
antiche storie si riaffacciano al presente.
Un riso,
uno scherno,
un racconto,
e un fischiettio,
racchiudono i lavoratori,
mentre un profondo sonno
avvolge il canino infante.


Gravosi fusti,
zeppi di secchi,
saturano il maleodorante carro,
pronto per l'ultima corsa.
La pesa,
il conteggio,
la separazione
trasformano, dunque, il prezioso dono
nel succoso nettare.

Ancora una volta,
l'attesa annuale

offuscherà la memoria
ed il venturo autunno
tornerà a stupire...


Emiliano?
...e la Terra...