martedì, settembre 16

Io, Tu, Noi, Loro... Tutti!


Stanno accadendo fatti inquietanti, xenofobi e preoccupanti:
  • un presunto omicidio razzista a Milano (leggi qui)
  • un presunta aggressione da parte delle forze dell'ordine a cittadini rom a Verona (leggi qui)
  • una presunta aggressione ad una coppia gay a Roma (leggi qui)
  • un presunto licenziamento razziale a Lecco (leggi qui)
C'è in giro un aria strana, una costante fobia del diverso, c'è intolleranza verso le minoranze, c'è, purtroppo, un'esagerata malainformazione mirante proprio ad intensificare questo clima di tensione.

Ma che sta succedendo?
Non sappiamo più ragionare con la nostra testa?
Siamo burattini o esseri pensanti?
Cos'è questa paura dilagante?
Dov'è la solidarietà?
Dov'è la reciproca assistenza?
Se ci dovessimo trovare in difficoltà come faremo a chiedere aiuto agli altri, noi, che di aiuto non ne diamo?


"Ogni vero uomo deve sentire sulla propria guancia lo schiaffo dato a qualunque altro uomo!"
(Che Guevara - rivoluzionario argentino)



Emiliano?
...cittadino del mondo che combatte i regimi...

lunedì, settembre 15

Il calcio, quello VERO, quello che piace a me!


E' lunedì, il giorno dedicato al calcio parlato, sarebbe bello un giorno sentir parlare della Freeopera...

Vi consiglio questo filmato, toccante e riflessivo.

Lo trovate qui.

Emiliano?

...che, oggi non è un lunedì qualsiasi, è un lunedì Figo...

mercoledì, settembre 10

A scuola di felicità!


Ufficialmente si chiama Corso di Psicologia Positiva e si puo' frequentare nella prestigiosa Harvard University del Massachusetts.
Il docente e' Tan Ben-Shahar, autore del best-seller “Happier: Learn the Secrets of Daily Joy and Lasting Fulfillment” (Più felici. Impara i segreti della gioia quotidiana e del completo appagamento) e il corso conta piu' di 850 iscritti.
Durante le lezioni gli studenti apprendono che la felicita' non e' il prodotto del caso ma il frutto di una costante, organizzata e creativa attivita' per perseguirla nel lavoro, nell'amore, nelle relazioni sociali.
E i soldi non fanno la felicita', almeno non quanto un rapporto intimo con un'altra persona, gli amici e la comunita' in cui si vive.
Negli Stati Uniti i corsi universitari sulla felicita' sono oltre 200.
Assolutamente all'avanguardia rimane comunque il Buthan dove l'indice di felicita' dei cittadini e' utilizzato al posto del prodotto interno lordo.
(fonte: http://www.jacopofo.com)

Vi invito a leggere anche l'articolo di Repubblica che trovate qui.


"La felicità non è avere quello che si desidera, ma desiderare quello che si ha!"

(Oscar Wilde - scrittore, poeta e drammaturgo irlandese)


Emiliano!
...che va a vivere in Buthan...

domenica, settembre 7

LA MIA ESTATE FINISCE COSI'...MA...

Era di Venerdì a mezzanotte, tuoni, lampi, fulmini e saette, quattro briganti attendevano il passaggio della diligenza, uno di essi disse Raffaele raccontaci una fiaba, e la fiaba cominciò...

Ho atteso, nonostante avessi già tutto in mente, ho voluto aspettare che passasse l'effetto dell'anestesia. Ecco, tornare alla mia vita è stato come vivere il momento prima che quell'ago buchi la pelle, prima che quel liquido entri nelle vene, prima che attraversi tutto il corpo, prima che ti avvolga per trasportarti dalla coscienza all'incoscienza...questo ho sentito, questo ho vissuto...
Il viaggio Roma-Milano è stato una lunga puntura, entrato nella monocromatica città è iniziato l'effetto ed è stato come lasciarsi trasportare da uno sterile quotidiano già vissuto, erano ancora troppo accecanti quei colori per riscoprire queste scale di grigio. Oggi sento meno il suo effetto, ma vivo incoscienza anche senza essere ancora narcotizzato...ma posso raccontarvi...e racconterò di ME E DI VOI, vi definirò così, unica entità che esprime l'insieme,la compattezza, la completezza. Potrei raccontarvi uno per uno, ma sarebbe come privare un'opera di una caratteristica fondamentale che la rende tale, per questo vi cristallizzo lì e così.
C'è chi ricorderà le risate, la goliardia, la lucidità (apparente) o il disordine (coinvolgente), ciò che a me ha sgomentato in maniera sensazionale è stata l'intensità e la complicità.
E ho scoperto che questo blog lo testimonia, non rappresenta semplicemente lo sterile incontro tra amici, ma reale incastro tra anime che le rende complici, ma l'ho potuto verificare solo vivendovi quotidianamente.
Adesso vedo davanti a me una lunga stagione delle piogge, però sono pronto per viverla e poi raccontarvela con aggettivi diversi da tutti quelli che ho fin ora utilizzato.
Riflettevo sul fatto che per sua natura un degno ''viaggiatore'' è consapevole che ''la bellezza delle cose esiste nella mente di chi le osserva'', questo è il suo stato d'animo che troppo spesso si discosta dal mio. Ma ringraziando le stelle ci ha pensato lui a ricordarmelo e da quel messaggio è accresciuta la mia consapevolezza e forse oggi ho appreso l'importanza di avere occhi per osservare, come un neonato che li spalanca per la prima volta. Del resto, e cito ancora, è sempre estate se lo si vuole, anche se la mia immagine di te che abbassi quella serranda salutandomi con un bacio ha segnato nella mia testa un solco tra la terra della spensieratezza e quella delle responsabilità. LA MIA ESTATE FINISCE COSI'...ma anche i nostri inverni possono essere vissuti con questa intensità!
Ancora, pensando, all'estate, giorni fà ho ascoltato la mia ANIMA raccontarmi che per lei quest'anno il profumo dell'estate è come se mai le fosse entrato nelle narici, bè, bastano veramente poche parole per raccontare uno stato d'animo, per raccontarsi in uno squarcio di vita. Solo una volta che le mie NUOVE orecchie hanno ascoltato questa sensazione ho potuto afferrare ciò che realmente ho vissuto, come non accadeva da tempo. Ormai l'ho citata, e per questo sento di spedirle un caldo e lungo pensiero: a LEI che ancora oggi definisco la mia ANIMA semplicemente per la costanza con la quale riempie in questa esistenza la mia vita.
Farò tesoro di tutto questo e il mio viaggio continuerà con il cuore più leggero...
Tornerò presto tra voi e vi parlerò con le parole di chi grazie a voi ha scoperto IL NUOVO MONDO...

...''GLI AMICI: SEMPRE LIBERI DI SEPARARSI, SENZA SEPARARSI MAI''...

Raffaele Jàmundo (...denarcotizzato)

sabato, settembre 6

L'isola, il mare e il faro...

Questo breve viaggio sull'isola di Ventotene mi ha riportato in una dimensione spesso sognata... mi ha fatto rivivere sensazioni lontane e ha ricordato ai miei occhi la bellezza del mare... di un faro che ti illumina e ti dice dove sei...
commossa dai racconti di un marinaio in cerca della sua sirena...
ho camminato scalza per tutta l'isola e l'ho sentita mia
grazie isola!

tornero' presto

roberta

l'isolana

venerdì, settembre 5

vacuum

domande per rispondere a domande senza risposta
....io non ho sentimenti,solo sensazioni....
....io non ho sentimenti,solo sensazioni....
....io non ho sentimenti,solo sensazioni....
....io non ho sentimenti,solo sensazioni....






-ho un buco a centrocampo-

martedì, settembre 2

INCONTRI...

Ci si può incontrare per caso.
Ci si può sfiorare senza riconoscersi, rimandando per sempre il momento in cui ci si cambierà la vita...
In tutti gli incroci della nostra esistenza c'è qualcosa di magico, che ci attraversa e ci rende diversi. Anche se non ce ne accorgiamo...
Possono essere storie semplici o rapporti tormentati. Spesso sono qualcosa di più...
E di questi "pezzi di vita" rimane una traccia in ognuno di noi, un'impronta indelebile che ci plasma e ci accompagna per il resto del nostro Percorso.
E' essenziale viverli nella loro completezza, senza preoccuparsi di quanto essi possano durare...

Figo (fuori dal tempo)

Il viaggio di ricerca non consiste nel cercare nuove terre, ma nell'avere nuovi occhi...
(Marcel Proust)

lunedì, settembre 1

Il regalo più grande...

(ovvero l'importanza di avere un corpo)

Sdraiato sul mio letto riflettevo sul mio corpo...
Lo immaginavo composto solo dalla struttura ossea: il cranio, la mascella, le costole, la spina dorsale, gli arti.
Quindi ho immaginato di riempirlo con gli organi, ammassati uno con l'altro, tutti al loro posto.
Ed i muscoli che ci permettono di muoverlo.
E le vene, groviglio lunghissimo di delicati fili.
Ed il sangue, liquido vitale necessario.

Troppo spesso non ci piace, a volte si ammala ed, inevitabilmente, ci porta alla morte.
ORA, però, è VIVO ed è per questo che dovremmo valorizzarlo di più, amarlo e prenderci cura di LUI.

Dovremmo, ogni istante, ringraziare la vita per averci dato in prestito questa perfetta macchina organica.

"Le cose regalate, chissà perchè, hanno un valore inferiore di quelle sudate!"
(Daniele Nazzucau - studioso della mente)


Emiliano!
...geco dal corpo umano...