giovedì, giugno 17

Ruby Tuesaday



Nazzucau
...necessito di musica...fantastica questa!...


Ruby Tuesday*

Lei non dice mai da dove viene
ieri non importa se é passato
mentre il sole splende
o nella notte scura, nessuno lo sa
lei viene e va


Arrivederci Ruby Tuesday
chi puo darti un nome
se cambi ogni giorno
mi manchi sempre


nessuna domanda sul perché lei vuole essere libera
Oh, ti dirà che é l’unico modo di essere yeah
Lei non puo essere incatenata
ad una vita dove non si ottiene niente
e niente é perso, a un tale costo


Arrivederci Ruby Tuesday
chi puo darti un nome
se cambi ogni giorno
mi manchi sempre


non c’é tempo da perdere, l'ho sentita dire
prendi i tuoi sogni prima che scivolino via, lontano
morendo
Perdi i tuoi sogni
e perderai la testa
ingiusta la vita vero?

...il testo meitava di essere riportato...

mercoledì, giugno 16

Boa Sorte




Nazzucau

martedì, giugno 15

Running against the grain...



Nazzucau
...scusate ma sto in filone battiato 'sta settimana :), non me ne vogliate...

lunedì, giugno 14

Corre e non si stanca il CAVALLO di Monreale




Nazzucau
.......

mercoledì, giugno 9

La babele delle lingue...

So che sono logorroico :). Ma ti ho spiegato anche il perché. Più parole ometto e più quello che dico è soggetto a fraintendimenti. Il problema è che non sono mai abbastanza…purtroppo le parole non sono uno strumento adeguato per descriver il mondo interiore di ciascuno di noi.

Alla parola coscienza diamo 2 significati diversi per esempio. Per cui risulta difficile comprenderci.
Cosi come per me interagire con altre persone è una sorpresa continua (ultimamente mi sto forzando affinchè lo sia). (uso speso la frase “ la realtà supera sempre la fantasia”).Uso l’espressione Sorpresa continua in quanto ho accettato che l’idea che si crea nella mia mente della persona che ho di fronte può essere in ogni momento smentita da una sfaccettatura del suo mondo interiore che, da che non era mai emersa fino a quel momento, si palesa un secondo dopo. Cosi che l’idea precedente è da aggiustare o da rivedere completamente. Molti invece sono convinti ( e non sanno nemmeno che lo fanno) dopo 10 minuti che parlano con un altro o al primo sguardo di comprendere cosa loro stanno vivendo al loro interno o cosa stanno pensando. O hanno la pretesa di capire perfettamente quello che l’altro intende.

E nel momento in cui si fa ciò non c’è più scambio tra le persone perché non sono in grado di ascoltare l’altro. Di mezzo c’è qualcos’altro…

La matrice di ogni violenza di origine umana risiede in questo piccolo ma fondamentale aspetto. Che davanti agli occhi abbiamo un velo di Maya. Il velo delle credenze.

Sono d’accordo con te che uomini e natura meritino considerazioni diverse: infatti se l’uomo fosse almeno all’altezza dell’animale non commetterebbe le violenze che compie. L’animale lo fa per mangiare, l’uomo supera queste motivazioni. Perché non ascolta i suoi veri istinti ma ascolta quelli artificiali legati alle sue credenze. Non distacco dalle credenze passate (attaccamento al passato) e non distacco dalle credenze proiettate nel futuro ( aspettative). Con la violenza difende le sue credenze. Questo dacciamo.


Riguardo ai monaci buddisti: è vero che alcuni monaci hanno reagito alla pressione e alle violenze dei Cinesi. Ma non tutti. E soprattutto il Dalai Lama ha condannato fermamente queste azioni e richiamato ai principi che guidano la loro disciplina. Questo si può spiegare con il fatto che indossare una tonaca da monaco buddhista non significa necessariamente aver capito il messaggio del Buddha e metterlo in pratica. Quello che vale per un monaco cristiano vale anche per un monaco tibetano (vedi recenti scandali di abusi sessuali crelicali cristiani). Ma non si può fare di tutta un erba un fascio. Il fatto che tra il clero cristiano (la maggior parte direi) non capisce realmente quello che professa e che pensa di aver sposato purtroppo è la realtà dei fatti. Ma il messaggio Cristiano (di Cristo) continua per chi lo sa cogliere ad essere bellissimo. Cosi come quello di ogni altra religione (che se comprese a fondo dicono tutte le stesse cose). Tutte.

Tornando al concetto di inazione che ho espresso, vedo che non è stato capito. Non sto affermando che il giusto comportamento in ogni caso è la non azione. Tutto dipende dalle circostanze. Se tu fossi ( tu per dire io o chiunque altro) in grado di sentire “veramente” la voce della tua coscienza ( te lo auguro) allora agiresti. Nel caso opposto ,ed è il 99,9% dei casi su questo pianeta, non fai altro che reagire. Reazione che può essere un azione (nel tuo senso movimento esterno) o inazione (non movimento esterno) a seconda delle circostanze.

Sto affermando che per agire bisogna prima riuscire a sentire la coscienza. Per sentire la coscienza (quella vera non quella che credi/ crediamo che sia) occorre arrivare ad essere realmente consci della realtà. Ma è un lavoro lungo, che richiede sforzi,onesta con se stessi e una predisposizione alla sofferenza volontaria (perché la demolizione di ogni credenza crea sofferenza). Questo per il fatto che la credenza in noi si forma proprio per impedire che la parte vigile del nostro cervello possa vedere un aspetto di noi che è distante dalla realtà oggettiva e ci faccia male. Le credenze sorgono in noi come meccanismo di difesa. I famosi “no” o i traumi infantili di cui parla la psicologia è questo. Cosi come i “si” o i “premi” che riceviamo per una azione, rinforzano in noi altre credenze.
(faccio una cosa bene mamma o un altro mi dice sono bravo, quindi la faccio ancora per sentirmelo dire ancora che sono bravo. lo facciamo tutti. Ve lo assicuro. E lo facciamo anche a quest’età. Esempio classico: vado in palestra cosi il mio fisico migliora cosi posso piacere ad un altro e se piaccio ottengo l’altra persona (azione prima e meccanismo del premio poi). Il risultato però è un velo di maya.

C’è necessità di arrivare ad un contatto autentico con la nostra parte della coscienza più primitiva (il famoso sub inconscio degli psicologi) per poter ascoltare la voce di Dio.
Quella è la libertà…il resto è Samsara (e nel Samsara c’è sia la natura che l’uomo). Non vi è compreso l’UOMO che riesce ad uscirne. L’uomo che viene chiamato “illuminato”. Solo lui agisce coscientemente aderendo perfettamente a quello che il destino (forze più grandi di lui) ha stabilito. Il resto (me compreso) si limita a reagire…questa è la schiavitù a cui è condannato l’uomo e la strada per la libertà è una sola.

Nazzucau
…per il mese di Giugno penso di aver detto abbastanza…questo è quanto sto comprendendo nel mio percorso fin'ora e lo esterno affinché qualcuno che legge possa trovarne ausilio…

Chi è Siddharta?


Testo estratto dalla prefazione di Siddharta di Herman Hesse (versione Adelphi)

Dal verbo sauchen (cercare) i Tedeschi fanno il participio presente, suchend, e lo usano sostantivato, der Suchende (colui che cerca), per designare quegli uomini che non s'accontentano della superficie delle cose, ma d'ogni aspetto della vita vogliono ragionando andare a fondo, e rendersi conto di se stessi, del mondo, dei rapporti tra loro e il mondo intercorrono.
Quel cercare che già di per sè è un trovare, come disse uno dei più illustri fra questi "cercatori", e precisamente sant'Agostino; quel cercare che è in sostanza vivere nello spirito.


...Chi è Siddharta? E' uno che cerca, e cerca sopratutto di vivere intera la propria vita. Passa di esperienza in esperienza, dal misticismo alla sensualità, dalla meditazione filosofica alla vita degli affari, e non si ferma presso nessun maestro, non considera definitiva nessuna acquisizione, perchè ciò che va cercato è il tutto, il misterioso tutto che si veste di mille volti cangianti.
E alla fine quel tutto, la ruota delle apparenze, rifluirà dietro il perfetto sorriso di Siddharta, che ripete il "costante, tranquillo, fine, impenetrabile, forse benigno, forse schernevole, saggio, multirugoso sorriso di Gotama, il Buddha, quale egli stesso l'aveva visto centinaia di volte con venerazione"...


Nazzucau
...chi cerca trova: è nel cercare che c'è il contatto con lo Spirito del mondo, cioè con Dio...

ps. la risposta al quiz di ieri è la libertà: l'unica cosa che merita di essere conquistata è la "freedom"...

martedì, giugno 8

Quiz Time !!


Era da sabato che "ronzava" nella mia testa una domanda che avevo letto.

Stamattina mi sono svegliato ed è stato un "fiat" (un attimo) avevo trovato la risposta...è stato interessante.

Mi andava di girarvelo anche voi e fare per una volta il Carlo Conti della situazione :)


"E' meglio soddisfare un centinaio di desideri? o conquistarne uno solo?"

Ora, che la risposta giusta sia la seconda mi sembra abbastanza ovvio.
Ma qual'è questo che è l'unico che merita di essere conquistato??


Nazzucau
...ah, non c'entra niente, ma noi siamo in prossimità di quel puntino con la freccia gialla con scritto Sun...voi li vedete i confini tra gli Stati per i quali combattiamo? e che un giallo è diverso dal nero? da questa prospettiva mi sembra come cercare un ago in un pagliaio...penso che dalla prospettiva di ciò che ha creato l'universo (se esiste) sia abbastanza indifferente...:) buona giornata!

venerdì, giugno 4

In questo mio cammino senza tempo sento che...



Il castello delle favole

I miei occhi vanno lontano, là dove la luna splende già,
pronta a prenderti per mano in un viaggio o in un sogno,fuori dalla solita realtà,

e chi è qua ad aspettare un altro giorno e se,
è vero che ogni vita ha la sua storia voglio che la mia sia coperta dalla gloria,
e finchè avrò ancora battiti nel petto io prego Dio che il destino mi stia accanto.

In questo mio cammino senza tempo sento che
qualcosa sta cambiando dentro me, è un nuovo stile,
un nuovo io, un nuozo Zeta Se, pronto a fare luce sui perchè che mi pongo ormai da troppo,
e troppo tempo ho perso dietro a futili illusioni, ma adesso sono qui, pronto a dare il meglio per raggiungere i miei limiti,facendo sì che tutto sia più chiaro, limpido alla luce del mio cuore e adesso fare,

so che non deluderò il mio orgoglio,
dando a questo mondo quel che ho di più raro,
perchè voglio dare fondo a questo sogno vivendo ogni singolo giorno
con a fianco chi mi è caro e il resto sarà polvere al vento
perchè ciò di cui ho bisogno adesso è un coraggio
che troverò soltanto in fondo a me stesso...

Sai è facile viver nel castello delle favole,
ma là fuori il mondo sta aspettando noi..
Tra le pagine di una storia già scritta tra le nuvole,
vedrai un sogno che volerà con lui...

Rincorrendo il mio futuro, fuggendo dal passato,
prendermi paura da ogni sbaglio perchè ciò che è stato è stato,
crescendo con l'amore per la vita e nello sguardo
giorno dopo giorno ho perso lacrime per strada,
ed ora sono qui, vicino al mio traguardo, col cuore in una mano
e nell'altra la mia spada, pronto a fare ancora un altro passo,
l'ultimo dei primi che segnerà l'ingresso nei ricordi più vivi,
quelli che rimarranno insieme a me fino agli ultimi respiri
e ancora più in là, dove tra Paradiso e Inferno
ciò che rimarrà della mia stella brillerà in eterno.

Insieme a lei la mia anima continuerà a cantare,
là fra le nuvole e il mare, la sua voce prenderà per mano il tempo,
poi tutto il resto sarà frutto di ogni mio sogno...


Sai è facile viver nel castello delle favole, ma là fuori il mondo sta aspettando noi..Tra le pagine di una storia già scritta tra le nuvole, vedrai un sogno che volerà con lui...

Zeta Clan è la stella che brilla in noi, Zeta Clan è l'amore che regna in noi, Zeta Clan è la forza che scorre in noi...
Zeta Clan è il coraggio che arde in noi, Zeta Clan è il sogno che cresce in noi, Zeta Clan è la musica che c'è in noi..

Zeta Clan è la stella che brilla in noi, Zeta Clan è l'amore che regna in noi, Zeta Clan è la forza che scorre in noi...
Zeta Clan è il coraggio che arde in noi, Zeta Clan è il sogno che cresce in noi, Zeta Clan è la musica che c'è in noi..

Sai è facile viver nel castello delle favole, ma là fuori il mondo sta aspettando noi..Tra le pagine di una storia già scritta tra le nuvole, vedrai un sogno che volerà con lui...

Nazzucau